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Il progetto

Atelier Héritage ha nel nome la sua sostanza: un laboratorio permanente per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie (6/13 anni), dedicato alla conoscenza attiva ed alla fruizione consapevole del patrimonio culturale.

Se il modello di riferimento sono gli Atelier des enfants francesi e i Museum Learning Department di tradizione anglosassone, Atelier Héritage nasce dall’ambizione di voler uscire dalle mura del museo e diventare un nucleo radicato nel tessuto urbano a scala di quartiere: pensato con frequenza settimanale o bisettimanale, il laboratorio diventa lo strumento di approccio strutturato ai beni culturali, in cui al bambino vengono dati gli attrezzi per comprendere questo patrimonio, a partire dal contesto urbano in cui vive.

La visita ai musei e alle istituzioni culturali del territorio, pur essendo momento imprescindibile dell’attività dell’atelier, perde il suo carattere contingente e si arricchisce di una visione più complessa, all’interno di un sistema territoriale.

Pensato per essere una proposta alternativa e complementare alle attività di doposcuola, un supporto ai genitori nella gestione pomeridiana dei figli, il laboratorio segue una programmazione parallela a quella dell’anno scolastico e si articola su fasi diverse di conoscenza del patrimonio culturale: quella materiale (attraverso visite guidate, passeggiate di quartiere e percorsi urbani), quella immateriale (attraverso la didattica all’interno dell’atelier), e quella virtuale (attraverso l’interazione con supporti informatici, che diventano attrezzi per esperire il patrimonio).

Piccoli testimoni della storia urbana
I piccoli utenti posso farsi testimoni della storia urbana in cui crescono con le famiglie che, invece, sono portatrici di altre culture ed altre storie.

Il percorso dell’atelier è pensato come processo di educazione ai beni culturali, in cui il bambino è un attore protagonista ed un testimone attivo di contesti urbani dimenticati o sconosciuti: infatti, l’atelier diventa un luogo di confronto, soprattutto nei quartieri più multietnici, poiché i piccoli utenti posso farsi testimoni della storia urbana in cui crescono con le famiglie che, invece, sono portatrici di altre culture ed altre storie.

Dimensionare e riprodurre Atelier Héritage su diverse scale è un processo reso automatico dalla presenza capillare di istituzioni scolastiche e culturali ad ogni livello territoriale ed è per questo che si è scelto di proporre come esperienze campione due contesti molto differenti, per grandezza, dinamiche e collocazione geografica: il quartiere Barriera di Milano della città di Torino, multietnico e connotato da grandi complessi industriali dismessi, e la città abruzzese di Sulmona.

Laboratorio creativo per imparare a conoscere città e territorio